Nefrologia – Servizio per la diagnosi prevenzione e cura delle malattie renali

Servizio per la diagnosi prevenzione e cura delle malattie renali.

Ambulatorio delle nefropatie, insufficienza renale, ipertensione arteriosa, equilibrio idroelettrolitico e metabolismo calcio-fosforo, calcolosi renale e infezioni urinarie, onco-nefrologia, nefropatie in gravidanza.

I Reni: organi deputati alla depurazione dell’organismo e alla preservazione dell’equilibrio del metabolismo cellulare.

I reni sono organi pari, situati profondamente nell’addome, costituiti ciascuno da circa un milione di piccole unità funzionali dette nefroni. Oltre alla nota funzione di purificare il sangue (eliminano le scorie del metabolismo sottoforma di urina), svolgono numerose altre importanti funzioni essenziali per garantire lo stato di salute della persona.

Regolano infatti l’equilibrio idrico (l’acqua corporea) ed elettrolitico (i sali minerali) dell’organismo. Il mantenimento della cosiddetta omeostasi di questi elementi ne evita l’eccesso (edema, gonfiore) o il difetto (disidratazione) all’interno e all’esterno delle cellule.

Un’altra funzione dei reni è quella di produrre delle sostanze ormonali, che immesse nel torrente circolatorio, agiscono su organi a distanza:

  • Eritropoietina (stimolo alla produzione dei globuli rossi)
  • Angiotensina (regolazione pressione arteriosa)
  • Vitamina D attiva (assorbimento intestinale di calcio e fosforo per una corretta mineralizzazione ossea).

Infine i reni hanno anche la funzione di eliminare, oltre ai prodotti del catabolismo cellulare, farmaci e tossici.

Per questo motivo il nefrologo è uno specialista che spazia in molteplici ambiti della medicina interna: metabolismo, ipertensione arteriosa e malattia cardiovascolare, anemia, malattia ossea, farmacologia clinica.

Numerosi fattori congeniti o acquisiti, primitivi o secondari possono danneggiare una specifica o tutte le funzioni dei reni.

L’età avanzata, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito e l’obesità sono i principali fattori di danno della funzione renale. Malattie renali congenite (ad esempio il rene policistico autosomico dominante) e glomerulonefriti primitive e secondarie (ad infezioni, neoplasie ematologiche, alcuni farmaci) rappresentano la seconda causa di insufficienza renale nel mondo.

Al giorno d’oggi gli enormi progressi nella disponibilità farmaci antitumorali, che talvolta possono danneggiare i reni – o che necessitano di particolari accortezze nell’uso in un paziente con funzione renale ridotta – hanno visto nascere la branca della cosiddetta onco-nefrologia (il cui scopo è di consulenza e assistenza all’oncologo per i pazienti fragili con neoplasia e danno renale).

Infine in alcuni rari casi in gravidanza possono insorgere delle complicanze sistemiche con coinvolgimento principalmente renale. L’età avanzata, l’ipertensione e talvolta le nefropatie possono favorire l’insorgere della cosiddetta gestosi. Il counseling nefrologico pre-gravidanza è un utile strumento per la prevenzione e il miglioramento degli esiti.

Il nefrologo inoltre può aiutare i pazienti affetti da calcolosi renale e infezioni delle vie urinarie per indirizzare la terapia dell’episodio acuto ma soprattutto per prevenirne le frequenti recidive.

Segni e sintomi

Purtroppo il rene è un organo relativamente muto: generalmente si ammala senza dare segni o sintomi facilmente riconoscibili e la diagnosi di malattia renale cronica viene fatta purtroppo quando è ormai troppo tardi. L’aumento della pressione arteriosa, il gonfiore delle gambe, e la presenza di sangue nelle urine sono i segni clinici mentre l’incremento della creatininemia e dell’azotemia, le alterazioni dell’esame delle urine sono le principali manifestazioni laboratoristiche di malattia specifici.

Altri sintomi comuni ma purtroppo aspecifici e spesso non riconosciuti sono l’astenia, la difficoltà di concentrazione, la difficoltà a respirare, la perdita di appetito, la nausea, la diuresi notturna, i crampi, la sensazione di freddo.

Spesso purtroppo ci si si rivolge allo specialista tardivamente quando non è più possibile salvaguardare la funzione renale e il paziente può mantenersi in vita soltanto mediante dialisi (emodialisi o dialisi peritoneale) o con il trapianto di rene.

Per questo motivo ogni anno la Società Italiana di Nefrologia organizza una giornata di sensibilizzazione della popolazione alla diagnosi precoce delle malattie renali mediante misurazione della pressione arteriosa ed esame delle urine.

Quando diagnosticata per tempo la malattia renale cronica è una patologia per la quale è possibile fare molto in termini di preservazione della funzione renale per ritardare il più possibile e cercare di evitare l’insufficienza renale terminale e la dialisi.

Diagnosi

L’esame delle urine, il dosaggio plasmatico della creatininemia e dell’azotemia e l’ecografia renale sono gli strumenti di screening inziale, che lo specialista potrà poi ampliare secondo la necessità del singolo paziente.

FAQ#1 Chi sono i principali nemici dei reni?

Ipertensione arteriosa, diabete mellito e obesità minacciano la funzione renale.

Le patologie neoplastiche delle vie urinarie (vescica, ureteri, prostata) ostacolano la fisiologica urodinamica.

La diagnosi tardiva di malattia renale poi è il fattore determinante la perdita di possibilità di intervento per rallentare preventivamente l’evoluzione della malattia verso l’insufficienza renale cronica.

FAQ#2 E’ possibile prevenire le malattie renali?

Un corretto stile di vita e una eventuale diagnosi precoce riducono l’incidenza e la gravità della maggior parte delle malattie renali.

 

ALTAMEDICA Roma
Dott. Nicola PIROZZI
Medico Chirurgo
Specialista in Nefrologia
Tel. 06 85 05

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