Chi siamo

Altamedica è il network nazionale con sede a Roma e Milano noto per essere il Centro di Eccellenza Internazionale per la diagnosi prenatale. Ma questa è solo la punta di diamante di una struttura che si configura come poliambulatorio specialistico per la maggior parte delle branche mediche, laboratorio di analisi e patologia clinica, ambulatorio chirurgico e Centro di Procreazione Medicalmente Assistita di II Livello.

Da sempre, ricerca, continuo aggiornamento scientifico e tecnologico, professionalità e sincera passione, fanno parte del DNA di Altamedica, così come l’attenzione al cliente e alla sua sicurezza.

Tutto questo ha contribuito a renderla negli anni una struttura all’avanguardia in tutti i campi della diagnostica riconosciuta in ambito nazionale e internazionale.

Da Artemisia S.P.A a AltamedicaAPA4X3MediciLow

Sin dal 1970, la società Artemisia S.p.A. ha operato in diverse branche della diagnostica clinica e strumentale. Il centro di Viale Liegi a Roma, sin da subito, diventa un punto di riferimento noto in tutto il mondo nella diagnostica prenatale.

Nel nostro percorso in continua crescita, ad Ottobre 2013 assistiamo ad un evento importante: Artemisia S.p.A. cambia il proprio Marchio e diventa ALTAMEDICA.

La creazione del Marchio distintivo ALTAMEDICA ci ha consentito poi di assicurare ai pazienti chiarezza nella denominazione dei nostri centri e la loro distinzione da laboratori operanti nelle medesime aree e nelle stesse città con nomi simili che potevano generare confusione e dai quali risultava necessario differenziarci.

I centri ALTAMEDICA sono ora presenti solo nelle sedi di Roma, zona Parioli e Milano, zona Duomo.

Le nostre radici, la nostra storia 

Artemisia srl nasce nel 1970 come Laboratorio di Analisi Cliniche e Strumentali. Sviluppa progressivamente diverse branche della diagnostica clinica e strumentale attraverso un continuo aggiornamento scientifico e tecnologico che la pone all’avanguardia in campo nazionale ed internazionale.

Nel maggio del 1979 si inaugura il Centro di Ecografia, in Viale Liegi 49, con la dotazione iniziale di due studi ecografici, operanti nella Diagnosi Ostetrico Ginecologica. A questi si affianca ben presto una sezione per lo studio della compliance fetale e si inizia ad esplorare l’universo della vita intrauterina trattando sempre più il feto come paziente. Nel 1980 si apre la sezione di Diagnosi Prenatale, complemento essenziale per il lavoro di diagnostica svolto, mentre si cerca di instaurare un più stretto contatto con gli specialisti di chirurgia neonatale e pediatrica, endocrinologici, ortopedici, ecc. per poter meglio gestire le varie fasi della gravidanza, avendo sempre come fine le soluzioni migliori da porre alla coppia genitoriale ed al Medico curante per il benessere del feto e quindi del nuovo individuo.

Negli anni ‘80 viene aperta una sezione di Andrologia, una delle prime in Italia ad effettuare lo studio computerizzato del seme. Il laboratorio di analisi cliniche, tra i primi della regione ad utilizzare le tecniche di radioimmunologia ed immunologia, si orienta nello sviluppo delle nuove tecnologie ed è il primo in Italia ad operare con una sezione di Biologia Molecolare (Sonde al DNA) per la diagnosi di malattie infettive, genetiche e per l’identificazione di paternità.

Se la ricerca scientifica è alla base di un’attività così complessa e diversificata, i risultati di laboratorio correlati a quelli clinici costituiscono un ulteriore punto di partenza per l’approfondimento della ricerca, l’elaborazione statistica e la definizione diagnostica. Il continuo afflusso di dati ha reso necessario lo studio di un software in grado di raccoglierli, classificarli ed organizzarli, e a tale scopo è stato studiato l’ARMES,  Artemisia Medical Expert System. Con tale sistema sono state elaborate le curve di accrescimento di tutti i distretti ed organi fetali, utilizzate routinariamente in quasi tutti i centri di ecografia. Tali curve sono state realizzate elaborando matematicamente oltre 50.000 record relativi a gravidanze fisiologiche.

Nella Sede di Viale Liegi 37, dove ormai la Biologia Molecolare è diventata routine, si iniziano le metodiche per lo studio dei markers tumorali non più con la citologia analitica ma con la metodica della citometria a flusso (FCM), che costituisce un nuovo strumento automatico, rapido ed affidabile per la descrizione quantitativa nelle singole cellule di alcuni aspetti dell’eterogeneità tumorale.

Il Centro di Diagnosi Prenatale e Medicina Materno Fetale diventa meta continua di medici neolaureati, specializzandi e specialisti che afferiscono da tutto il territorio nazionale per imparare o specializzarsi nelle nuove tecniche diagnostiche. L’esuberanza numerica di questi medici frequentatori ha reso necessaria l’istituzione di un’attività didattica vera e propria, inserita successivamente nel programma dell’Associazione Artemisia. Sempre nel corso degli anni ‘80 si è iniziata un’attività congressuale resa necessaria ad agevolare gli scambi scientifico culturali tra gli specialisti dei Centri Artemisia ed i medici curanti.

Verso la fine degli anni ‘80 si inizia a pensare all’esigenza di disporre di una rivista e nel 1991 esce il numero zero dell’Artemisia News, editoriale di cultura medica che, arrivato oggi al ventiseiesimo anno di vita, è spedito gratuitamente ad oltre 60.000 specialisti su tutto il territorio nazionale.

Nel Centro di Viale Liegi, 49 la collaborazione con gli specialisti chirurghi pediatrici dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma è divenuta routinaria, con una presenza fissa, gratuita, settimanale di tali specialisti nel Centro. Tale collaborazione permette una corretta gestione ostetrico pediatrica, che assolve al timing, alla modalità del parto in accordo con il medico curante e del post-partum fino alla terapia postnatale.

L’attività scientifica è supportata da oltre 800 pubblicazioni degli specialisti su riviste nazionali ed internazionali e dalla pubblicazione di libri e trattati che vengono utilizzati da tutti gli operatori del settore. Sia al Laboratorio di Analisi Cliniche che al Centro di Diagnosi Prenatale e Medicina Materno Fetale, afferiscono pazienti provenienti da tutto il territorio nazionale e si sono chiusi i primi accordi di collaborazione con Università di Paesi Comunitari.

La sezione di genetica, dopo un periodo di studio, nel 1994 è diventata operativa con le QFPCR che permettono di dare per alcune patologie su liquido amniotico, risposte preliminari in 48 ore contro i 14 giorni necessari per un esame di routine.

Nel Centro di Viale Liegi, 49 è operativa una sezione per lo studio delle Malattie e della Sterilità di Coppia, mentre una sezione per lo studio di malattie Immunologiche opera già con successo da diversi anni.

A completamento degli studi morfologici dell’embrione, per lo studio di alcune patologie mirate, è operante una sezione di embrioscopia diagnostica. Attraverso l‘assidua collaborazione con le industrie interessate ed il perfezionamento tecnologico delle fibre ottiche, si stanno raggiungendo risultati sempre più entusiasmanti che porteranno tale metodica ad essere una delle punte di diamante della diagnostica specialistica prenatale. Da novembre 2004 l’Artemisia si è trasferita presso la sede di Viale Liegi 45 (MAIN CENTER ALTAMEDICA), in una struttura di 9 piani distribuiti tra laboratori, studi specialistici, studi ecografici, laboratori di analisi cliniche e genetica medica, fertilità di coppia e visite specialistiche.

La disponibilità di nuovi spazi ha permesso di attivare ambulatori con nuove branche specialistiche e a  servizio di queste un attrezzatissimo ambulatorio chirurgico che permette interventi con degenza di poche ore.

Ad Ottobre 2013 assistiamo ad un evento importante, Artemisia S.p.A. cambia il proprio Marchio e diventa ALTAMEDICA, il nuovo marchio dell’alta medicina.