fbpx

Covid Altamedica Combi Test – Ricerca Anticorpi Sierologici IgA-IgM-IgG (Elisa) +Tamponi naso e oro faringeo e salivare per la ricerca antigene Sars-Cov2

PER PRENOTARE UN TAMPONE CLICCA QUI

L’infezione da SARS-CoV-2 è un Coronavirus responsabile del Covid-19. È una malattia a trasmissione oro-fecale fa parte di quelle infezioni i cui agenti eziologici penetrano nell’organismo prevalentemente attraverso il canale alimentare ed il naso ma la cui eliminazione è rappresentata dalle feci (5,6,7,8).
Il coronavirus colpisce le mucose. Il primo test utilizzato per la ricerca delle infezioni è stato il tampone nasofaringeo. E’ risaputo che la sua capacità diagnostica è piuttosto bassa (1,2,3).
Per ovviare a tali limiti, e per meglio comprendere la diffusione del virus nei vari organi ed apparati, di lì in poi il nostro gruppo (4) ed un grande numero di ricercatori hanno cercato il virus In diversi organi al fine di elaborare una diagnosi più precisa.
Dagli studi più recenti, ampi e attuali, risulta evidente che il virus si localizzi dapprima nella faringe per poi passare ai polmoni e poi all’intestino.
La possibilità di scoprirlo però varia a seconda delle modalità con cui si va a ricercare.
L’esame che più di tutti lo rileva, risulta essere il lavaggio broncoalveolare mediante broncoscopia (oltre il 90% di detection rate) ma si tratta di un esame estremamente invasivo e si riserva come ricerca ancillare nei casi dove la broncoscopia sia richiesta per motivazioni cliniche diverse.
Dall’inizio della pandemia è invalso l’uso di eseguire i tamponi naso-faringei che, però, come oramai appare evidente, non hanno grande potenzialità diagnostica e debbono essere spesso ripetuti oltre ad essere molto fastidiosi se ben eseguiti.
Allo stesso modo appare evidente da tutti i più recenti ed attuali studi che il virus persiste in diversi distretti dell’organismo in tempi diversi e può scomparire nel faringe e, addirittura, nell’albero broncoalveolare per persistere settimane nell’intestino dove viene rilevato dai tamponi rettali (4,8).

Il tampone analizzato con tecnica molecolare o con tecnica in immunofluorescenza IFA non cambia sostanzialmente nel risultato, benché il tampone molecolare rappresenti il test di conferma.
La maggior parte degli studi attestano che, se messi a confronto, il tampone in immunofluorescenza IFA (se ben eseguito) e quello molecolare tendono ad eguagliarsi. Il confronto mostra una Specificità del 100% ed una eccellente Accuratezza (96.3%).
Unica accortezza: il tampone in immunofluorescenza deve essere eseguito con maggiore attenzione prelevando una quantità più elevata di materiale da esaminare. Per questo in Altamedica si esegue un campionamento multiplo, come descritto in figura.

L’esigenza di avvalersi di un campionamento multiplo nasce dalla necessità di ottenere la più alta sensibilità diagnostica di tale esame, così come affermato dalla più importante letteratura internazionale (2,3,4,5,6,7). È infatti noto che il virus si può localizzare nelle diverse aree del tratto respiratorio superiore con percentuali diverse (rinofaringeo 60%, orofaringeo 32%, saliva 20%)1 e il limite diagnostico (falso negativo) risulta essenzialmente legato alla sua colonizzazione di aree diverse nel tratto respiratorio. Il multi-test fornisce pertanto il massimo della sicurezza diagnostica oggi ottenibile giacché è estremamente improbabile che un soggetto infetto anche se con bassa carica virale, non presenti positività in almeno uno dei tre distretti sopra citati.

Si deve segnalare che tale test, ricercando come antigene le stesse proteine di superficie, comuni ad entrambi i virus, non distingue se ci si trova di fronte ad una infezione da SARS-CoV o da SARS-CoV-2. Sarà solo il seguente tampone in pcr che chiarirà il tipo di infezione.

INFORMAZIONI GENERALI AGGIUNTIVE:

Questi tipi di test  vengono eseguiti nella nostra struttura in un percorso totalmente differenziato e protetto:

  • accurato triage in entrata con esclusione dei soggetti sintomatici
  • personale di segreteria protetto con DPI
  • personale di sanificazione specializzato e presente in sede
  • continua sanificazione della hall e degli ascensori
  • prelievi eseguiti in ambiente dedicati e continuamente sanificati

INFORMAZIONI COVID CLICCA QUI

Mentre il virus penetra nell’organismo, quest’ultimo inizia la produzione di anticorpi di classe A, M e G che, seppur presentando un andamento piuttosto variabile da soggetto a soggetto, a grandi linee, secondo quanto oggi si conosce sulla storia naturale della risposta immunitaria all’infezione da virus SARS-Co-2 (1,2,3,4,5,), si comportano generalmente nel seguente modo:
Trattandosi di un virus respiratorio, è importante valutare le tre classi di immunoglobuline.
Le prime immunoglobuline sono le IgA , dette di superficie, perché prodotte a livello delle mucose respiratorie, porta di ingresso del virus. Benché i dati in letteratura siano esigui ed in parte controversi, sulla base delle conoscenze dell’immunologia e per analogia con altre simili infezioni si ritiene che la loro comparsa sia poco più precoce delle IgM e sembrerebbe che tendano a negativizzarsi ancora prima di queste.
Immediatamente dopo compaiono le IgM, marcatori di fase acuta, in quanto si tratta in genere del primo anticorpo prodotto dal sistema immunitario in risposta ad un’infezione. Ciò avviene dopo circa 10 giorni dall’infezione. Questa classe di immunoglobuline, secondo quanto oggi risulta dalle suddette osservazioni scientifiche, scompare dopo circa 60/80 giorni dall’infezione. A mano a mano che il tempo passa i linfociti B si perfezionano e si trasformano in plasmacellule che formano gli anticorpi mirati “specializzati” per poter distruggere quel determinato virus. Questi sono gli anticorpi di classe G.
Le IgG compaiono per ultime e sono, infatti, prodotte in fasi più tardive nel corso dell’infezione, in genere due settimane dal primo contatto. Esse rappresentano un buon marcatore di una risposta immunitaria attiva e competente. Esse rimangono da sole dopo circa 60/80 giorni dalla infezione.

INFORMAZIONI SUL TEST COMBINATO:
In base alle premesse scientifiche per avere un quadro completo e assolutamente preciso dello stato infettivo del soggetto e del suo stato nei confronti della infezione virale si è disegnato un test integrato il più completo e sicuro possibile per procedere ad uno studio che valuti l’aspetto infettivo ed il controllo umorale dell’organismo.

Il test viene eseguito valutando tutti gli aspetti dell’infezione:
A) La presenza/assenza del Virus nel tratto respiratorio superiore mediante ricerca immunofluorescenza della proteina virale con campionamento multiplo sopra descritto.
La ricerca del virus viene eseguita con metodo immunofluorescenza per la ricerca dell’antigene virale di superficie. Tale esame è un test di screening e non deve essere confuso con il tampone nasofaringeo per ricerca virale in Biologia Molecolare mediante Polymerase Chain Reaction (pcr) che rimane, pur con i suoi limiti, il gold standard per la ricerca virale ed al quale si deve accedere al momento in cui il presente test immunofluorescenza risulti positivo ovvero nel caso in cui il medico curante ne indichi la necessità.
Tale Test è perfettamente validato ed utilizzato sempre più diffusamente come test di primo approccio per la ricerca diretta degli antigeni virali, tramite tampone sulla superficie dei tessuti biologici dove questo sia presente.
Secondo i dati della Letteratura 15,16,17,18,19,20 il test eseguito, se confrontato con il test molecolare, qualora il virus fosse presente nel tessuto che viene esaminato presenta una specificità del 100% una buona Sensibilità (90%) ed una eccellente Accuratezza (96.3%).
Si deve segnalare che tale test, ricercando come antigene le stesse proteine di superficie, comuni ad entrambi i virus, non distingue se ci si trova di fronte ad una infezione da SARS-CoV o da SARS-CoV-2. Sarà solo il seguente tampone in pcr che chiarirà il tipo di infezione.
Il presente test (Biosensor COVID-19), realizzato dalla ReLab viene letto con metodo in immunofluorescenza IFA.
I risultati positivi ottenuti con il test dell’antigene sono estremamente precisi, ma esiste una maggiore possibilità di falsi negativi. Di conseguenza i risultati negativi non escludono completamente che l’infezione sia presente e potrebbe essere necessario confermare questi risultati con un test molecolare Pcr, prima di prendere decisioni terapeutiche o per prevenire la possibile diffusione del virus a causa di un falso negativo.
Per completezza va però detto che, secondo i dati della Letteratura, anche il tampone nasofaringeo analizzato mediante tecnica di biologia molecolare (pcr) presenta un elevato numero di falsi negativi intorno al 40% a seconda del fatto che il prelievo capti, o meno ,l’RNA virale.
Seppur il tampone rapido sembra quindi avere una sensibilità minore rispetto a quello molecolare, questo non rappresenterebbe un limite per il suo utilizzo, ma quasi un vantaggio; permetterebbe, infatti, di identificare le persone che presentano una carica virale abbastanza elevata da potersi ammalare e trasmettere l’infezione, scartando automaticamente i soggetti con carica virale molto bassa e considerata “innocua” sia per loro stessi che per gli altri.

  1. B) Il dosaggio degli anticorpi
    La metodica che utilizziamo è la più completa ed accurata oggi possibile. Si tratta di un dosaggio di tutte e tre le classi di anticorpi IgM, IgG ed IgA con un Test ELISA per la diagnosi sierologica di infezione da Covid-19.

In particolare, vengono impiegati i seguenti Kit:
Enzywell SARS-CoV-2 IgG Kit per la determinazione degli anticorpi IgG anti-SARS-CoV-2 nel siero umano.
Enzywell SARS-CoV-2 IgM Kit per la determinazione degli anticorpi IgM anti-SARS-CoV-2 nel siero umano.
Enzywell SARS-CoV-2 IgA Kit per la determinazione degli anticorpi IgA anti-SARS-CoV-2 nel siero umano.

 

Validation of immuno chromatographic assay rapid test on the determination of anti‐IgM‐IgG coronavirus 19 antibodies (Covid‐19). Katia Margiotti; Marina Cupellaro; Alvaro Mesoraca; Sabrina Emili and Claudio Giorlandino . ALTAMEDICA reserch unit‐ Roma American Journal of infectious Disease March 26,2020 (submitted)

INTERPRETAZIONE GENERICA DEI RISULTATI DEL TEST COMBINATO:

NB: L’interpretazione dei risultati qui presentata rappresenta solo uno schema indicativo e generale da inserire nella valutazione clinica del soggetto, sempre da sottoporre a verifica e giudizio da parte del medico curante

BIBLIOGRAFIA:
1. Temporal profiles of viral load in posterior oropharyngeal saliva samples and serum antibody responses during infection by SARS-CoV-2: an observational cohort study. To KK, Tsang OT, Leung WS, Tam A, Wu TC, Lung DC, Yip CC, Cai JP, Chan JM, Chik TS, Lau DP, Choi CY, Chen LL, Chan WM, Chan KH, Ip JD, Ng AC, Poon RW, Luo CT, Cheng VC, Chan JF, Hung IF, Chen Z, Chen H, Yuen KY. Lancet Infect Dis. 2020 Mar 23
2. Upper respiratory tract sampling in COVID-19 Mawaddah A1, Gendeh HS, Lum SG, Marina MB. Malays J Pathol. 2020 Apr;42(1):23-35.
3. Detection of SARS-CoV-2 RNA and Antibodies in Diverse Samples: Protocol to Validate the Sufficiency of Provider-Observed, Home-Collected Blood, Saliva, and Oropharyngeal Samples. Sullivan PS, Sailey C, Guest JL, Guarner J, Kelley C, Siegler AJ, Valentine-Graves M, Gravens L, Del Rio C, Sanchez TH. JMIR Public Health Surveill. 2020 Apr 24; 6(2):e19054.
4. Evaluation of SARS-CoV-2 viral RNA in faecal samples Alvaro Mesoraca1, Katia Margiotti, Antonella Viola, Antonella Cima, Davide Sparacino, Claudio Giorlandino Virology Journal 2020 Apr. 30 (submitted)
5. COVID-19: Nasal and oropharyngeal swab. Petruzzi G1, De Virgilio A2,3, Pichi B1, Mazzola F, Zocchi J, Mercante G,3, Spriano G, Pellini R. Head Neck. 2020 Apr 30.
6. Emergence of a Novel Coronavirus Disease (COVID-19) and the Importance of Diagnostic Testing: Why Partnership between Clinical Laboratories, Binnicker M. Public Health Agencies, and Industry Is Essential to Control the Outbreak. Clin Chem 2020 Feb 20:2020
7. Interim Guidelines for Collecting, Handling, and Testing Clinical Specimens from Persons for Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Centers for Disease Control and Prevention. 2020 Apr 16
8. Enteric involvement of coronaviruses: is faecal-oral transmission of SARS-CoV-2 possible? Yeo C, Kaushal S, Yeo D Lancet Gastroenterol Hepatol. 2020 Apr;5(4):335-337.
9. Validation of immuno chromatographic assay rapid test on the determination of anti-IgM-IgG coronavirus 19 antibodies (Covid-19). Katia Margiotti; Marina Cupellaro; Alvaro Mesoraca; Sabrina Emili and Claudio Giorlandino . ALTAMEDICA reserch unit- Roma American Journal of infectious Disease March 26,2020 (submitted)

10.Serological immunochromatographic approach in diagnosis with SARS-CoV-2 infected COVID-19 patients Pan Y, Li X, Yang G, Fan J, Tang Y, Zhao J, Long X, Guo S, Zhao Z, Liu Y, Hu H, Xue H, Li Y.. In: J Infect. 2020 Apr 10

11. Profile of Specific Antibodies to SARS-CoV-2: The First Report Zeng Z, Chen L, Pan Y, Deng Q, Ye G, Li Y, Wang X. In: J Infect. 2020 Apr 10.

12. Profile of Specific Antibodies to SARS-CoV-2: The First Report Xiao DAT, Gao DC, Zhang DS.. In: J Infect. 2020 Mar 21. In: J Infect. 2020 Mar 21.

13. Learning from our immunological history: What can SARS-CoV teach us about SARS-CoV-2 Henrickson SE? In: Sci Immunol. 2020 Apr 3;5(46).

14. Detection of SARS-CoV-2 in Different Types of Clinical Specimens Wenling Wang , Yanli Xu , Ruqin Gao 3, Roujian Lu , Kai Han, Guizhen Wu , Wenjie Tan . JAMA . 2020 Mar 11;e203786. : 10.1001/jama.2020.3786.

15- Gerardo Petruzzi , Armando De Virgilio , Barbara Pichi , Francesco Mazzola , Jacopo Zocchi , Giuseppe Mercante, Giuseppe Spriano, Raul Pellini.  COVID-19: Nasal and oropharyngeal swab In:  Head Neck 2020 Jun;42(6):1303-1304. doi: 10.1002/hed.26212. Epub 2020 Apr 30.

16- Jason J LeBlanc , Charles Heinstein , Jimmy MacDonald , Janice Pettipas , Todd F Hatchette , Glenn Patriquin  A combined oropharyngeal/nares swab is a suitable alternative to nasopharyngeal swabs for the detection of SARS-CoV-2.  in:  J Clin Virol . 2020 Jul;128:104442. doi: 10.1016/j.jcv.2020.104442. Epub 2020 May 16.

17- Sullivan PS, Sailey C, Guest JL, Guarner J, Kelley C, Siegler AJ, Valentine-Graves M, Gravens L, Del Rio C, Sanchez TH  Detection of SARS-CoV-2 RNA and Antibodies in Diverse Samples: Protocol to Validate the Sufficiency of Provider-Observed, Home-Collected Blood, Saliva, and Oropharyngeal Samples.. In: JMIR Public Health Surveill. 2020 Apr 24;6(2):e19054. doi: 10.2196/1905

18- Yang Y., Yang M., Shen C., Wang F., Yuan J., Li J., Zhang M., Wang Z., Xing L., Wei J., Peng L., Wong G., Zheng H., Liao M., Feng K., Li J., Yang Q., Zhao J., Zhang Z., Liu L., Liu Y. Evaluating the accuracy of different respiratory specimens in the laboratory diagnosis and monitoring the viral shedding of 2019-nCoV infections. In:  MedRxiv. 2020;2020 02.11.20021493.

19- Czumbel LM, Kiss S, Farkas N, Mandel I, Hegyi A, Nagy Á, Lohinai Z, Szakács Z, Hegyi P, Steward MC, Varga G. Saliva as a Candidate for COVID-19 Diagnostic Testing: A Meta-Analysis. In: Front Med (Lausanne). 2020 Aug 4;7:465. doi: 10.3389/fmed.2020.00465.

20- Siegler AJ, Hall E, Luisi N, Zlotorzynska M, Wilde G, Sanchez T, Bradley H, Sullivan PS. Willingness to Seek Diagnostic Testing for SARS-CoV-2 With Home, Drive-through, and Clinic-Based Specimen Collection Locations. In: Open Forum Infect Dis. 2020 Jun 30;7(7):ofaa269. doi: 10.1093/ofid/ofaa269.


    Richiedi subito un prelievo domiciliare
    per eseguire il test a Roma (entro GRA)




    Nome - Cognome *:

    Indirizzo dove raggiungervi per il prelievo *:

    Indirizzo email *:

    Città *:

    Inserisci Telefono* :

    Informazioni Aggiuntive :

    Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy riportata qui

    × Chat